Blog in cui si parla di matematica, fisica, informatica, algoritmi, problemi,rompicapo e tutto ciò che mi passa per la mente.
17 dicembre 2015
Come faccio a diventare un grande matematico?
Sono l'unico che ogni tanto si chiede come fare per diventare un matematico importante e conosciuto come i grandi Riemann, Hardy, Gauss, Lagrange, Peano o i più recenti Wiles, Nash, Perelman, T. Tao ?
Ok, magari è un pò esagerata come aspirazione, ma esiste almeno un qualche modo per emularli e quantomeno migliorarsi?
Quest'oggi ho trovato sul web un articolo interessante a riguardo della Princeton University e voglio postarlo quì sul blog in modo tale da non perderlo di vista.
24 settembre 2015
Il teorema dei Quattro Colori
Data una mappa divisa in regioni connesse, quanti colori si possono usare al minimo affinchè nessuna regione confini con altre due dello stesso colore?
4 Congetturò nel 1852 uno studente dell'University College London,
Francis Guthrie.
Inizialmente il problema resta in secondo piano, ma quando diversi matematici di grosso calibro vi si cimentano senza successo esso inizia ad assumere una certa fama all'interno degli ambienti universitari. Si sa che quanto più un problema risulta difficile e complicato da risolvere tanto più i matematici sono attratti da esso.
23 settembre 2015
Mathematical Fallacy
Politecnico di Torino - Febbraio 2015
Esame di Analisi 1, il fatidico giorno del giudizio.
[...]
Dopo qualche domanda sulla teoria e sui procedimenti utilizzati per risolvere gli esercizi dello scritto, il professore soddisfatto si rivolse al suo collega esercitatore*:
"Bene, per me siamo apposto, il ragazzo mi sembra preparato e non ho bisogno di chiedergli altro.
Gli faccia lei qualche domanda, si sbizzarrisca pure, tanto penso non dovrebbe avere problemi."
Il collega si portò una mano al capo e meditò per qualche minuto, poi si alzò e con un lieve sorriso stampato in volto iniziò a scrivere una serie di uguaglianze.
Esame di Analisi 1, il fatidico giorno del giudizio.
[...]
Dopo qualche domanda sulla teoria e sui procedimenti utilizzati per risolvere gli esercizi dello scritto, il professore soddisfatto si rivolse al suo collega esercitatore*:
"Bene, per me siamo apposto, il ragazzo mi sembra preparato e non ho bisogno di chiedergli altro.
Gli faccia lei qualche domanda, si sbizzarrisca pure, tanto penso non dovrebbe avere problemi."
Il collega si portò una mano al capo e meditò per qualche minuto, poi si alzò e con un lieve sorriso stampato in volto iniziò a scrivere una serie di uguaglianze.
Finito di scrivere si rivolse allo studente:
"Allora... Sai dirmi dov'è l'errore?"
La dimostrazione che scrisse il professore era una di quelle che in inglese vengono chiamate "Mathematical Fallacies" ovvero dimostrazioni matematiche apparentemente corrette che portano a conclusioni paradossali.
In genere queste false dimostrazioni si basano sulla violazione di regole algebriche che vengono trascurate o di proprietà di cui viene fatto un abuso.
Per chi volesse approfondire ecco un articolo interessante su wikipedia:
https://en.wikipedia.org/wiki/Mathematical_fallacy
"Allora... Sai dirmi dov'è l'errore?"
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La dimostrazione che scrisse il professore era una di quelle che in inglese vengono chiamate "Mathematical Fallacies" ovvero dimostrazioni matematiche apparentemente corrette che portano a conclusioni paradossali.
In genere queste false dimostrazioni si basano sulla violazione di regole algebriche che vengono trascurate o di proprietà di cui viene fatto un abuso.
Per chi volesse approfondire ecco un articolo interessante su wikipedia:
https://en.wikipedia.org/wiki/Mathematical_fallacy
16 settembre 2015
Problema/Gioco - "I chinotti trepidano"
In un tranquillo e soleggiato giorno di Marzo,
nelRudi Mathematici - Numero 194 - Marzo 2015
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